LESIONI DA OVERUSE NELLA DANZA CLASSICA: IL GINOCCHIO

giugno 17th, 2019 Posted by Senza categoria 0 thoughts on “LESIONI DA OVERUSE NELLA DANZA CLASSICA: IL GINOCCHIO”

La danza classica è una forma d’arte che richiede un alto livello tecnico abbinato a una preparazione fisica adeguata, requisiti raggiungibili solo con un allenamento intenso e costante.

Un programma di allenamento scorretto è una delle principali cause di insorgenza delle cosiddette lesioni da overuse: lesioni conseguenti a un sovraccarico delle strutture anatomiche (tendini, muscoli, ossa e articolazioni). Ulteriori fattori che possono contribuire al manifestarsi di questo tipo di lesione dipendono dalle caratteristiche fisiche del ballerino (disallineamenti posturali, debolezza muscolare, instabilità), da tempi di recupero insufficienti tra le sessioni di allenamento, dalle calzature improprie e da eventuali disordini alimentari.
I distretti più colpiti sono la caviglia, il piede, la schiena, le articolazioni dell’anca e del ginocchio.

Lesioni da overuse: il distretto del ginocchio
Essendo la più grande articolazione del corpo, il ginocchio funziona come un importante centro di coordinamento dell’arto inferiore. Situato tra l’articolazione dell’anca e il piede, risente di tutti i movimenti e delle posizioni dei suoi due partner funzionali. Rotolare sul lato interno del piede o una rotazione esterna poco ampia dell’articolazione dell’anca, esercita una notevole sollecitazione del ginocchio. Le strategie di compensazione di una ridotta extra-rotazione dell’anca sono una delle cause principali dei problemi al ginocchio nella danza classica.
Molti gesti tecnici specifici della danza richiedono particolare stabilità della gamba e un’ottima mobilità del ginocchio.
L’allineamento corretto dell’asse dell’arto inferiore è la chiave per la salute delle ginocchia. La correzione “ginocchio in linea con le dita”, che molto spesso viene suggerita dagli insegnanti di danza, contiene tutto il significato per una stabilizzazione e un allineamento ottimale dell’asse dell’arto inferiore. Il mantenimento di quest’asse è una delle prevenzioni più efficaci dei problemi al ginocchio, non solo nella danza.

Tra i requisiti più rilevanti nella danza classica prevale la posizione di en dehors, ovvero il movimento di rotazione esterna dell’anca che modifica l’orientamento dell’intero arto inferiore portando le dita del piede a guardare lateralmente e non in avanti. Questo atteggiamento è alla base di tutti i movimenti della danza classica.
La posizione dell’en dehors può portare a squilibri muscolari: i muscoli interni della coscia perdono la tensione e si indeboliscono; i muscoli esterni della coscia (ad esempio il tensore della fascia lata) si irrigidiscono e si accorciano. Se, invece dei muscoli rotatori esterni profondi dell’anca, viene utilizzato il grande gluteo per effettuare una rotazione esterna dell’articolazione dell’anca – cosa che si vede frequentemente nei principianti – la trazione che esercita il muscolo grande gluteo accorcerà ancora di più la bandelletta ileo-tibiale: l’equilibrio dei muscoli risulterà così disturbato.
Forzare l’en dehors durante l’allenamento, utilizzando compensi a livello del ginocchio e del piede, contribuisce al manifestarsi delle lesioni da overuse.

Il dolore al ginocchio nei ballerini è di solito segno di un sovraccarico delle strutture durante l’allenamento. Tra le patologie del ginocchio da sovraccarico si identificano: sindrome femoro-rotulea, degenerazione del menisco, malattia di Osgood Schlatter, borsiti e tendinite rotulea. Quest’ultima, conosciuta anche come “ginocchio del saltatore”, è tipica nella danza classica poiché la disciplina prevede frequentemente l’esecuzione di salti. Si tratta di un’infiammazione del legamento rotuleo direttamente sul polo inferiore della rotula. Le possibili cause di questa condizione sono: l’iperestensione delle ginocchia, la rotazione forzata dell’articolazione del ginocchio causata da un’insufficiente extra-rotazione dell’anca per il mantenimento dell’en dehors, l’esecuzione di salti su un pavimento duro, l’improvviso aumento dell’intensità dell’allenamento o il riscaldamento inadeguato.

Prevenzione
Per prevenire questo tipo di infortuni è fondamentale seguire un programma di allenamento impostato correttamente dal punto di vista della qualità e della quantità del carico di lavoro e che tenga in considerazione il ballerino nella totalità delle sue caratteristiche psico-fisiche ed artistiche. È importante quindi individuare delle strategie di compenso messe in atto dal ballerino, poiché il perdurare di questi atteggiamenti rinforza schemi di movimento scorretti che a lungo termine predispongono alle lesioni da overuse.
Un’ottimale consapevolezza durante e al di fuori delle sessioni di allenamento può aiutare ad affrontare i problemi al ginocchio e in primo luogo a prevenirli.
Nella vita di tutti i giorni il ginocchio deve sempre essere posizionato in linea con le dita dei piedi. Durante l’allenamento, invece, è importante:
Scaldare le ginocchia prima dell’attività lavorando sul ginocchio in scarico (bici/cyclette);
Prestare attenzione all’allineamento dell’asse dell’arto inferiore in ogni gesto tecnico;
Non assumere la posizione di en dehors dalle ginocchia, la rotazione esterna deve essere sempre impostata dai muscoli rotatori esterni dell’anca;
Allungare e rilassare i muscoli della coscia dopo l’allenamento (se si avverte dolore attorno alla rotula è necessario rilassare il muscolo quadricipite femorale, in particolare, al fine di ridurre la pressione sulla rotula).

Trattamento fisioterapico
Nel trattamento fisioterapico andranno inseriti esercizi specifici quali, ad esempio:
Rinforzo dei muscoli della stabilizzazione (trasverso dell’addome, muscoli del pavimento pelvico e medio gluteo);
Rilassamento e stretching dei muscoli quadricipite femorale, bicipite femorale, ischio-crurali e bandelletta ileo-tibiale.
La valutazione fisioterapica è uno dei punti fondamentali nella presa in carico del ballerino poiché permette di riconoscere eventuali compensi e studiare un programma di allenamento individualizzato.